7 Errori che Distruggono il Fatturato del tuo Sito E-Commerce

//7 Errori che Distruggono il Fatturato del tuo Sito E-Commerce

7 Errori che Distruggono il Fatturato del tuo Sito E-Commerce

Qualche giorno fa, mentre tornavo in ufficio dopo una consulenza ad un e-commerce B2C, mi sono reso conto di una cosa stranissima….

Molti imprenditori commettono gli stessi errori quando si tratta di online!

È vero, la vendita attraverso Internet sta diventando sempre più importante per le aziende ma, prima di lanciarsi in questo mondo, è sempre bene prendere i dovuti accorgimenti.

Ecco perché oggi voglio raccontarti cosa ho imparato in questi anni di consulenza aziendale e metterti in guardia su quali sono gli errori da evitare per ottenere ottimi risultati con il tuo sito e-commerce.

Perché aprire un sito di vendita online

Prima di tutto voglio mostrarti alcuni numeri della vendita attraverso il web.

Ti sei mai chiesto perché Internet è così interessante per le aziende?

Uno dei principali motivi è la possibilità di raggiungere i clienti ovunque

Per acquistare un qualsiasi prodotto (o servizio) è sufficiente avere in tasca uno smartphone.

shoppping online

Quindi tutti i tuoi potenziali clienti possono raggiungere il tuo sito web ed acquistare in tutta comodità ogni prodotto, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno.

Vuoi sapere i numeri di queste imprese?

Solo nel 2017 il mercato e-commerce B2C italiano ha prodotto un fatturato di oltre 35 miliardi di euro, registrando un aumento dell’11% rispetto al fatturato del 2016.

E c’è di più!

Internet ti permette di arrivare anche a persone che vivono in un paese estero con un semplice click.

Una persona in Canada potrebbe trovare il tuo sito web, collegarsi ed acquistare direttamente dal suo divano a Ottawa.

I tuoi clienti non sono più limitati alle città in cui operi, ma sono ovunque nel mondo.

e-commerce nel mondo

Ecco perché oltre il 65% delle aziende italiane già presenti nella realtà della vendita online ha deciso di vendere oltre confine.

Ma per ottenere tutto questo è bene evitare alcuni errori comuni…

7 Errori da evitare quando si apre un E-Commerce

Come hai visto attraverso la vendita online si possono fare ottimi numeri, ma devi sempre ricordare una cosa:

l’e-commerce è la copia digitale della tua azienda e come tale richiede la stessa attenzione e lo stesso impegno che richiede la versione offline.

È necessario utilizzare la stessa cura, attenzione e precisione che useresti tra le mura del tuo business.

Durante le mie ultime consulenze mi sono accorto che gli imprenditori dimenticano questo punto.

consulenza e-commerce

Alcune persone ignorano che il sito è pur sempre un bene a disposizione dell’azienda, nonostante sia intangibile.

Ci sono aspetti tecnici, legali e sociali da prendere in considerazione quando si decide di entrare in questo mondo, proprio come avviene quando si apre un’attività offline.

Ultimo, ma non per questo meno importante, ci sono i costi:

  • personale
  • advertising
  • spedizioni
  • hosting
  • ottimizzazioni

Cercare di risparmiare qualche centinaio di euro sul web può fare la differenza tra vendere e chiudere il proprio e-commerce.

Partiamo subito con il primo errore da evitare, che è proprio legato ai costi:

1.  Cercare piattaforme economiche o gratuite

Uno degli sbagli più comuni è quello di cercare di risparmiare sull’infrastruttura portante del progetto.

La scelta della piattaforma deve tenere in considerazione tanti fattori, come ad esempio:

  • numero dei prodotti
  • traffico verso lo shop
  • personalizzazioni tecniche
  • integrazioni (ad esempio con un CRM o con diversi sistemi di pagamento)
  • possibilità di ottimizzazione

Questi sono alcuni esempi delle componenti che incidono sulla scelta di una piattaforma per vendere online.

Affidarsi a soluzioni economiche o fai da te non è la scelta giusta.

Perché?

È importante avere delle basi solide sulle quali costruire un’azienda.

Le piattaforme economiche e pachettizzate spesso hanno grossi limiti e possono essere indicate per progetti molto semplici (5/10 prodotti).

Ad esempio non permettono di effettuare modifiche strutturali, impedendo una corretta ottimizzazione e di conseguenza di risolvere gli errori che ostacolano le vendite.

piattaforma e-commerce professionale

Possono risultare lente, costringendovi ad effettuare l’upgrade al piano più costoso per migliorare le performance, ecc…

Noi consigliamo sempre di affidarsi ad esperti programmatori in grado di supportarvi nella scelta della piattaforma più adatta e che siano in grado di adattarla ad ogni vostra specifica esigenza.

2. Dimenticarsi del proprio pubblico

Aprire un e-commerce non vuol dire vendere a tutti…

Ricordati  sempre che i tuoi prodotti piaceranno solamente ad alcune persone ed il tuo obiettivo dovrà essere quello di raggiungerle e portarle nel tuo negozio online.

sito e-commerce

 

Per ottenere un buon risultato dovrai studiare con attenzione la tua clientela, cercando di individuare:

  • i loro comportamenti online
  • i loro gusti
  • gli interessi
  • la capacità di spesa
  • quali fattori li spingono all’acquisto

Questi 5 punti sono fondamentali per costruire il profilo del tuo cliente tipo e ti permetteranno di capire come raggiungerlo, come catturare la sua attenzione e quali prodotti proporgli.

Cercare di vendere a tutti si concretizzerà in un fallimento.

Ecco perché consiglio sempre di focalizzarsi principalmente sulle persone più importanti per il tuo e-commerce, i tuoi clienti ideali.

3. Mancata cura dell’UX

Cos’è l’UX?

È l’esperienza utente, cioè come viene percepita la navigazione sul tuo sito e-commerce da parte dei tuoi utenti.

Questo aspetto comprende tanti punti come ad esempio la velocità del sito, la navigazione tra le pagine e la possibilità di ricercare e filtrare i prodotti del negozio.

ux design

Ti è mai capitato di entrare in uno shop online e di avere difficoltà a trovare quello che ti serviva?

Immagino già la frustrazione…

Uno degli errori più comuni è di non prestare attenzione a questo aspetto, che è di fondamentale importanza per i tuoi clienti.

Devi puntare a far vivere la miglior esperienza possibile a chiunque visiti i tuoi prodotti.

Hai presente Amazon?

Devi puntare ad ottenere lo stesso risultato 😉

4. Mancata predisposizione di un piano di promozione online

Bene, l’e-commerce è funzionante.

Clienti individuati e user experience studiata per rendere più piacevole le visite nel sito, ma c’è un problema…

I clienti non arrivano.

Perché?

Semplice, sul web ci sono migliaia di siti simili al tuo… L’unico modo che hai per raggiungere i tuoi clienti, prima dei tuoi concorrenti, è studiare un piano di promozione online.

No, io dei soldi in pubblicità non li spendo!

Non sai quante volte in ab studio ci siamo sentiti dire così.

Quello che molti imprenditori non hanno ancora capito è che la pubblicità è un investimento, non una spesa.

Si investe X con l’obiettivo di ottenere Y, si misurano i risultati e si ottimizza di conseguenza.

aumentare le vendite e-commerce

Senza investire in pubblicità nessuno sarà in grado di conoscere il tuo e-commerce ed i tuoi prodotti rimarranno invenduti.

Ecco perché ti consiglio di prevedere un budget pubblicitario da destinare alla promozione dei tuoi prodotti e servizi.

5. Tralasciare la SEO

Chi approccia per la prima volta alla vendita online molto spesso ignora un canale importantissimo per gli e-commerce: Google.

Il motore di ricerca è lo strumento che permette alle persone di trovare i prodotti di cui hanno bisogno, in maniera totalmente gratuita.

Essere visibili nei primi 10 risultati di ricerca degli utenti genera fiducia (è Google che vi sta suggerendo) e aumenta le possibilità che acquistino da te.

Esistono due modi per ottenere tutto questo:

Fare SEO significa intervenire sul proprio sito web per farlo apparire più in alto tra i risultati di ricerca di Google.

Perché è importante ottimizzare il proprio sito?

Perché il posizionamento che si ottiene con questa attività è completamente gratuito, tutti i visitatori che arriveranno sui tuoi prodotti non ti costeranno nulla.

Affiancare l’ottimizzazione per i motori di ricerca alle strategie di promozione digitale ti permetterà di abbattere i costi pubblicitari e di aumentare i ricavi.

6. Descrivere in modo poco esaustivo ciò che vendi

Mi è sempre piaciuto vendere.

È un gioco strategico per far capire a chi è dall’altra parte quali sono i vantaggi del mio prodotto rispetto alla concorrenza.

Immagino sia lo stesso anche per te…

Pero c’è un problema…

Sul web non possiamo parlare direttamente con tutti i visitatori del nostro sito.

L’unico modo che hai per spingere le persone ad acquistare è conquistarle mentre leggono le descrizioni dei tuoi prodotti.

descrivere i prodotti e-commerce

Ecco perché è importante descrivere bene ciò che stai vendendo, catturando l’attenzione del lettore e mostrandogli quali benefici otterrà dall’acquisto di quel determinato prodotto.

7. Trascurare l’importanza della procedura di acquisto

L’ultimo errore di cui ti voglio parlare riguarda un aspetto tecnico, cioè la procedura di acquisto.

Molte aziende alle quali abbiamo fatto consulenza vedevano il momento del check out come un momento inevitabile, al quale dare meno importanza.

Vuoi sapere una cosa?

Si sbagliavano, la fase di acquisto è il momento più delicato di tutta la visita dell’utente.

È vero che chi arriva al check out ha già scelto il prodotto che gli piace ed è intenzionato ad acquistarlo, ma spesso e volentieri qualcosa va storto.

Per capirci meglio:

Il tasso di conversione di un e-commerce (il numero di visitatori che hanno effettivamente acquistato) è mediamente dell’1,5%.

Significa che se 1000 persone visitano il tuo sito, solamente 15 effettueranno un acquisto.

costumer journey

Sono decisamente poche, che dici?

I grandi colossi come Amazon, Ebay e Zalando effettuano test in continuazione per capire quali sono i punti critici che causano l’abbandono del sito prima dell’acquisto e una delle fasi più monitorate è proprio il processo di check out.

I tuoi clienti potrebbero abbandonare perché chiedi troppe informazioni non necessarie, perché si aggiungono spese di cui non erano a conoscenza o perché il processo di acquisto è lento ed ha troppi passaggi.

È sempre bene testare soluzioni alternative.

Concludendo…

Vendere online è complicato e richiede i giusti investimenti per portare i suoi frutti.

Vuoi partire con il piede giusto o migliorare i tuoi guadagni?

Allora inizia mettendo in pratica questi 7 consigli sulla tua piattaforma e tieni traccia dell’andamento delle tue vendite.

I nostri clienti hanno già iniziato a farlo e questi sono i risultati dopo aver applicato questi accorgimenti:

Non è mai troppo tardi per cominciare 😉

Fondatore e Managing Director di ab studio, Andrea è un vero Positive Thinker che osserva la realtà con il filtro delle sue passioni sempre attivo: tecnologia, web, impatto sociale dell’innovazione, social media, sport, viaggi, magia e molto, molto altro.
Per questo motivo le sue consulenze e i suoi corsi di Marketing e Web Marketing formano tecno-entusiasti, incuriositi dalle connessioni del digitale con ogni più piccolo aspetto della vita quotidiana. Si dice esista un video in cui canta Jovanotti a squarciagola. Probabilmente è una leggenda ma nel caso lo intercettiate in rete contattate lo staff, ve ne sarà grato 😉

2018-08-24T10:06:01+00:00 24, agosto, 2018|Categorie: E-Commerce|Tags: , , , |